Report Direzionali

Come prendere decisioni oggettive basate sui fatti

Cosa sono i Report Direzionali

I Report Direzionali mirano ad informare i manager sui diversi aspetti dell’azienda, al fine di aiutarli a prendere decisioni più informate.

Mostrano la situazione della tua attività in un determinato periodo di tempo esponendo e collegando fra loro informazioni finanziarie, commerciali ed operative (efficienza dei processi).

I Report Direzionali forniscono anche approfondimenti su come sta andando l’azienda, consentendo ai manager di trovare la strada giusta per aumentare l’efficienza operativa e prendere le opportune decisioni per rimanere competitivi.

Per produrre il massimo beneficio devono essere:

Essenziali

I report direzionali devono essere essenziali, in grado di fornire al manager solo le informazioni realmente utili a supportare i processi decisionali.

Le informazioni inutili consumano tempo, distraggono dall’obiettivo e, soprattutto, fanno perdere al report direzionale una importante qualità che è quella di rappresentare la situazione con immediatezza.

Tempestivi

I report direzionali devono essere tempestivi, ossia capaci di fornire informazioni in tempo utile per il loro effettivo utilizzo.
La tempestività e la frequenza dell’informazione servono per poter intervenire con opportune correzioni durante lo svolgimento dell’attività.
Il tempo necessario per raccogliere, processare e trasmettere le informazioni dovrebbe essere di pochi minuti, cosa impossibile da realizzare manualmente.
Un report settimanale dovrebbe essere utilizzabile a partire delle 18.05 del venerdì di chiusura, non dalla sera del lunedì successivo … se tutto va bene!

Accurati

L’accuratezza delle informazioni è un’altra caratteristica che determina l’efficacia del reporting perché se il manager perde la fiducia nella precisione delle informazioni non riuscirà a prendere decisioni corrette e veloci.
Ogni operazione manuale ed ogni dato transitato in un foglio di calcolo rappresentano una possibilità di errore che è preferibile eliminare.
Un dato che diventa informazione senza intervento umano sarà sicuramente più attendibile.

Immediati

Lo scopo principale del Reporting Direzionale è quello di presentare i dati in modo da essere immediatamente interpretati.

Il reporting deve essere chiaro per il manager cui è diretto: è preferibile utilizzare un linguaggio con dei termini non contabili ma più economici e orientati all’attività dell’azienda che risultano di più facile comprensione per il destinatario delle informazioni.

Per esempio conoscere il valore del fatturato è importante ma non informa sulla prestazione dell’azienda.

Invece, un solo indicatore che mostri il fatturato attuale comparato con il fatturato del periodo precedente, con il budget e con il break even point fornirebbe immediatamente, a colpo d’occhio, tutte le informazioni necessarie per capire la dinamica commerciale e le prospettive di profitto (vedi esempio).

Flessibili

Il Report Direzionale deve essere flessibile, in grado di adattarsi rapidamente al mutare delle esigenze informative dei manager.
Scenari mutati nel mercato o nell’organizzazione aziendale potrebbero rendere obsoleti alcuni indicatori o addirittura l’intero sistema di reporting per cui è indispensabile che si possa adattare molto velocemente alle nuove condizioni.

Personalizzati

Ogni report deve essere in grado di fornire al singolo responsabile il livello di informazione più adatto alle sue esigenze, nella propria lingua e con un linguaggio a lui consono.


Guarda quante informazioni può darti un singolo indicatore